LA PSICOTERAPIA EMDR

da | Set 5, 2023 | EMDR

Negli ultimi decenni, nell’ambito clinico, ha preso piede la psicoterapia EMDR e probabilmente anche tu ne avrai sentito parlare ampiamente.

In questo articolo vorrei parlarti di che cosa è e in che cosa consiste.

Origini della psicoterapia EMDR

La psicoterapia EMDR è nata grazie alla scoperta empirica e casuale di Francine Shapiro, una psicologa statunitense, nel 1987.

Durante una passeggiata nel bosco, aveva notato che se si concentrava sui suoi pensieri disturbanti mentre compiva dei movimenti oculari saccadici, le emozioni collegate a quei pensieri diminuivano. Quando propose questo esperimento ad alcune persone, loro avevano difficoltà a muovere gli occhi, quindi chiese loro di seguire il movimento delle dita. In questo modo, nacque l’EMD (Eye Movement Desensibilization), secondo il quale, i movimenti oculari provocano una desensibilizzazione della paura legata al ricordo dell’evento traumatico.

Lo studio di Shapiro

L’anno successivo, Shapiro condusse uno studio con il Mental Research Institute il cui scopo era quello di dimostrare l’efficacia dell’EMD nel trattamento del trauma.

Shapiro si procurò quindi un campione di 22 persone con sintomi post traumatici derivanti dalla guerra in Vietnam, violenza fisica, emotiva e sessuale. Queste persone vennero divise in due gruppi: un gruppo venne trattato con l’EMD, mentre l’altro venne trattato con l’ascolto attivo da parte del terapeuta. Tramite questo studio, Shapiro si rese conto che per elaborare il trauma non bastavano i movimenti oculari ma era necessaria anche una rielaborazione dell’esperienza traumatica. In questo modo, i traumi vengono trasformati in esperienze di apprendimento che rafforzano la persona.

Nacque così la psicoterapia EMDR (Eye Movement Desensibilization Reprocessing).

Cosa è la psicoterapia EMDR

L’EMDR è un metodo terapeutico che permette l’elaborazione dei ricordi traumatici immagazzinati in modo disfunzionale all’interno del sistema di memoria. Questo approccio, infatti, si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica che ha contribuito a sviluppare i sintomi del presente. Esso agisce su 4 livelli che sono quello cognitivo, emotivo, corporeo e neurobiologico. Ciò permette di lavorare allo stesso livello neurofisiologico in cui i ricordi degli eventi traumatici sono rimasti intrappolati.

Tutto avviene in modo spontaneo perché è un processo fisiologico di autoguarigione, molto simile a quello che avviene per le ferite. Quando il nostro corpo ha una ferita, il medico non ha il potere di guarirla ma può solamente creare le condizioni favorevoli alla guarigione, come disinfettarla costantemente ed evitare che sia contaminata dalla polvere. Ciò accade perché la guarigione segue un corso naturale in cui il corpo si autocura da solo perché è scritto nel nostro DNA. Anche nel caso dell’EMDR, il terapeuta accompagna il processo di guarigione, in modo che la ferita abbia le condizioni ottimali per richiudersi in modo naturale. È stato altresì constatato che senza EMDR, il nostro cervello impiegherebbe più tempo per risolvere in modo naturale il trauma.

Ipnosi VS EMDR

Molte persone credono che l’EMDR sia una forma di ipnosi e probabilmente ti starai immaginando anche tu un terapeuta che sta facendo oscillare un pendolo davanti ai tuoi occhi per ipnotizzarti. Ebbene, l’ipnosi e l’EMDR sono due cose completamente diverse!

L’ipnosi consiste nel saturare l’emisfero sinistro e lavorare sull’emisfero destro e alla fine dello stato di trance è il terapeuta che racconta al paziente cosa è emerso e ci lavorano sopra. Invece, l’EMDR consiste nel lavorare sull’integrazione dei due emisferi e durante la pratica è il paziente che racconta al terapeuta che cosa sta succedendo.

Ricordati che durante tutto il tempo della pratica non dovrai fare niente che non vorrai e sarai pienamente consapevole; nel caso in cui avessi difficoltà nel procedere, puoi concordare con il tuo terapeuta un segnale di stop che ti permetterà di interrompere quando ne sentirai la necessità.

Benefici

È possibile constatare che la psicoterapia EMDR porta a molteplici benefici; tra questi ricordiamo:

  • Riduzione dell’intensità emotiva del ricordo traumatico
  • Riduzione della risposta di paura
  • Normalizzazione dei livelli di cortisolo (ormone dello stress)
  • Rafforzamento del sistema nervoso parasimpatico
  • La mente impara a distinguere il momento presente (pericolo non reale) dal momento passato del trauma (pericolo reale)
  • Aumento del volume dell’ippocampo (struttura deputata alla memoria)
  • Trasformazione dell’esperienza emotiva in cognitiva

Quando si usa la psicoterapia EMDR

È stato scientificamente dimostrato che l’EMDR è uno degli strumenti terapeutici d’elezione per il trattamento dei traumi.

Che cosa è il trauma? Il trauma può essere definito come un’esperienza in cui la persona ha vissuto in prima persona o ha assistito a un evento potenzialmente pericoloso alla propria o altrui integrità fisica.

Bisogna tenere in considerazione che non tutti gli esseri umani reagiscono nello stesso modo di fronte a un evento traumatico. Infatti, di fronte allo stesso evento, alcune persone possono sviluppare un Disturbo Post-Traumatico da Stress mentre altre possono non sviluppare nessuna sintomatologia. Anche le tempistiche di reazione sono diverse da soggetto a soggetto, infatti il Disturbo Post-Traumatico da Stress non è detto che si manifesti subito dopo l’esposizione all’evento impattante.

Tipologie di traumi

I traumi possono essere suddivisi in due grandi categorie:

  • Traumi con la T maiuscola: sono eventi che possono avere ripercussioni sulla persona, compromettendo la sua qualità di vita. In genere sono eventi come aggressioni, catastrofi naturali, lutti ecc e sono più facili da individuare.
  • Traumi con la t minuscola: sono eventi più sottili e più difficili da individuare. Essi intaccano la fiducia in sé stessi e il senso di autoefficacia e portano la persona a sviluppare una visione del sé e del mondo limitata.

Inoltre, esistono varie tipologie di traumi:

  • Traumi relazionali: sono esperienze disfunzionali vissute nelle relazioni interpersonali che generano emozioni di impotenza, vergogna e credenze negative su di sé.
  • Trauma per omissione: alla base c’è una mancanza di protezione e supporto (es. un bambino che è stato picchiato e il genitore non è intervenuto per proteggerlo)
  • Trauma per abuso (fisico, sessuale, psicologico, emotivo): è un mal-uso della propria forza a livello fisico, sessuale, emotivo e psicologico (es. una mamma racconta al proprio bambino i problemi di coppia che ha con il marito)
  • Trauma transgenerazionale: è un trauma che non è stato vissuto direttamente dalla persona ma viene tramandato attraverso la narrazione.

Conclusioni

Arrivato fino a qui, spero di essere riuscita a trasmetterti il concetto di che cosa è la psicoterapia EMDR. Nel prossimo articolo, mi piacerebbe spiegarti come funziona l’EMDR nella stanza della terapia. In questo modo potrai essere informato e avere una visione consapevole di come andrai a lavorare con il tuo terapeuta.

Nel caso in cui avrai bisogno di chiarimento o ti verranno in mente delle domande o delle curiosità, potrai scrivermi privatamente!

Cliccando qui di seguito, potrai accedere al sito ufficiale EMDR Italia con la lista di terapeuti certificati per praticare la psicoterapia EMDR.

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